Mi si vede così pucciosa e delicata in queste pagine, ma la figura dell’Artosta mi si addice di più.
Sono nata a Pescara il 5 gennaio 1984 e disegno da prima di essere nata, grazie a mia madre che lo faceva con me dentro la pancia e ho concretizzato questa PULSIONE rendendola un lavoro, infatti, dopo aver frequentato La Scuola del Fumetto di Pescara, ho iniziato a collaborare con la Editcom di Roma sulle pagine della rivista “Isa & Bea Streghe” e di varie riviste per bambini e albi da colorare sempre per la stessa casa editrice. Nel tempo che ho in più provo a tramandare le mie conoscenze ai bambini del Corso di Comix Junior alla Scuola del Fumetto di Pescara, improvvisandomi insegnante.
Anche se sono neo-laureata in Operatore dei Beni Culturali con il massimo dei voti, continuo a cercare il lavoro che fa per me sulle pagine delle riviste da edicola. D’altronde anche i miei disegnatori- guida l’hanno fatto prima di me, come Alessandro Barbucci, ad esempio, che io adoro primo tra tutti! Altri autori che mi condizioneranno a vita sono Giorgio Cavazzano, Claire Wendling, Massimo Carnevale, Massimiliano Frezzato e “in principio fu…Masakatsu Katsura!”
Oltre al fumetto e al disegno mi appassiona tutto ciò che a che fare con la grafica e con il web.
Attualmente mi si può incontrare su internet sotto il nome di KARICOLA all’indirizzo www.karicolacomix.splinder.com.
Grazie agli Artosti sta prendendo vita un mio personalissimo progetto: quello delle “Muñecas de trapo”, ovvero (dallo spagnolo) Bambole di Pezza, perché così affrontano la vita e la loro animatezza.




