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Chiara Colagrande

03
ago 11

Purtroppo, per problemi di natura personale e di gruppo, la MOSTRASENZATEMA è sospesa momentaneamente a data e luogo da destinarsi.

Vi invitiamo comunque a vesitare la manifestazione Calici di Stelle a Spoltore, che si terrà comunque, perchè è una bella iniziativa e vale la pena vedere la cittadina e prendere un cornetto a mezzanotte al forno vicino al bar appena si arriva al paese!

:) Alla prossima!

Chiara Colagrande

Eccoci tornati con un novità per tutti coloro che seguono gli Artosti dalla loro nascita ad oggi: una NUOVISSIMA MOSTRA. Ebbene, sì! Anche quest’ anno l’estate sarà ricca di ARTE da tipi TOSTI..e, appunto, ritornano gli ARTOSTI  con una mostra che già dal titolo riuslta tutt’un programma!

Ecco la locandina dell’evento:

Calici di Stelle è una manifestazione itinerante che si svolge lungo le vie e i vicoli della città alta di Soltore  con musica dal vivo, stands di prodotti tipici locali, punti di assaggi e degustazioni vini delle migliore cantine abruzzesi, organizzata dalla Pro Loco cittadina in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiana, la sezione provinciale dell’Onav ed il sostegno dell’Amministrazione Comunale. per saperne di più potete leggere  l’articolo su TERREDELVINO.NET .

La nostra Mostrasenzatema darà l’opportunità al gruppo di  sbarcare in terra abruzzese dopo due anni di mostre nella zona molisana e permerrà a chi non ha avuto l’occasione di vedere i nostri quadri dal vivo di farlo in una cornice davvero suggestiva, dato che la cittadina di Spoltore merita di essere visitata e fotografata.

Naturalmente vi terremo aggiornati con ulteriori dettagli sulla mostra e gli “sviluppi” futuri, intanto vi invitiamo a seguire l’evento anche sul nostro canale FB, cliccando sull’ immagine qui sotto:

 

Chiara Colagrande

Buon anno nuovo a tutti i lettori e a chi incapperà per caso qui.

Oggi ripescando negli archivi del mio computer ho pensato che tra i mille impegni e il trambusto delle mostre degli Artosti di quest’ estate non ho mai postato i miei quadri di Bianco, nero e… Ma rimediamo subito!

Parto con il dire che hanno tutti e cinque un filo conduttore e che il colore che avevo scelto, oltre al bianco e al nero comuni agli altri ArtOsti, era il VIOLA, come qualcuno ricorderà se ha visto qualche foto delle mostre molisane.

Si inizia da un quadro ispirato alla fiaba di Pinocchio


Si procede con un quadro legato alla fiaba di Alice nel paese delle Meraviglie

Il terzo è legato a La Sirenetta

Il quarto quadro è ispirato alla fiaba dei fratelli Hansel e Gretel

Ultimo e quinto qadro è quello ispirato a Il Mago di Oz

Devo dire che il filo conduttore è ampiamente sottolineato dalla presenza di una protagonista (una bambina) che si affaccia nei mondi che visita (quelli delle fiabe) sempre guardando i suoi interlocutori e quindi stando di spalle rispetto al visitatore della mostra.
Possiamo dire che colui che vede i quadri si può identificare in lei e quindi può affacciarsi ai vari mondi come farebbe lei stessa. In sostanza, il ruolo di un intermediario (la bimba) che ci “guidi” nella visione dei 5 quadri serve proprio a questo e ripercorre un po’ quello che è l’approccio che hanno tutti da bambini con le fiabe classiche.

Il processo e il percorso dei mie quadri possono essere così semplificati:
-si impara a conoscere le fiabe tramite le figure che ci invogliano a vedere il contenuto dei libri (in cui sono contenute (Pinocchio, la bimba viene invitata ad entrare nel Paese dei balocchi);
-si ascoltano le fiabe e le favole da persone più grandi di noi (Alice e lo Stregatto parlano alla bimba);
-ci si accosta alla loro lettura grazie agli adulti che leggono per noi (La sirenetta, che potrebbe sembrare la mamma agli occhi della bambina, essendo l’unico vero adulto che incontra nei quadri);
-mano a mano che si cresce, ognuno viene invogliato ad un  approccio più personale (Hansel e Gretel: la bimba cerca di TOCCARE con mano la casetta di marzapane..forse prima dell’ arrivo dei fratelli)
-infine, si “spicca il volo” con la fantasia da soli (Il mago di Oz, in cui la bimba, addirittura, si sostituisce alla protagonista)

Spero vi siano piaciuti, anche perchè nelle foto delle mostre non si vedevano benissimo!
Alla prossima!

Chiara Colagrande

Ieri si è conclusa l’ esposizione a Larino degli Artosti e la loro “Bianco, nero e…” che era iniziata giovedì 14 ottobre.

Nonostante il freddo ormai autunnale e la fiera che si svolgeva a pochi km dal Palazzo Ducale, dobbiamo dire che l’afflusso di gente è stato discreto.

Vi lasciamo con qualche foto dell’ultima serata e con l’ augurio di potervi stuzzicare la curiosità e, perchè no, chiederci di essere ospiti nella vostra città con le artostose opere.

Gli Artosti

fabrizio e max

max- ROSSO

fabrizio- GIALLO

artosti look

karicola- VIOLA

pubblico alla mostra

mario-BLU

Giorgia- ROSA

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Ne approfitto per ringraziare a nome di tutti e pubblicamente Arianna Falcolini che a settembre ha scritto un articolo sul quotidiano di Termoli, Primopiano sulla nostra esposizione al Castello Svevo e per aver descritto con sensibilità e accuratezza il nostro percorso in “Bianco,ner, e…”.

Ecco l’articolo in questione:

Chiara Colagrande

Ebbene si, ancora una volta gli Artosti si impongono nel panorama fumettartistico Italiano e stavolta inaugureranno una mostra a Larino e precisamente da giovedì 14 ottobre nella Sala espositiva, Palazzo Ducale a P.zza Vittorio Emanuele (Larino- CB).

L’ Apertura al pubblico è dalle 18:00 alle 22:00

L’evento è patrocinato dal Comune di Larino e organizzato dalla Dott.ssa Rossella Mammarella (che ringraziamo vivamente per aver voluto la mostra a Larino), con la supervisione del Prof. Antonio Picariello (Staff del Sindaco) e si concluderà domenica 17 alle 22.

Chi volesse partecipare può anche visitare l’evento su Facebook e confermare la propria presenza cliccando su  ARTOSTI A LARINO.