Fabrizio di Nicola

salve salvino, come diceva quel tale.

non riesco ancora a crederci ma sto finalmente scrivendo sul sito! un pochino mi schifo di me per averci messo tutto questo tempo. quante le cose da dire: potrei parlare della mia opera esposta a il battello ebbro “al marianaio non dir di no”, potrei parlare del  mai troppo compianto Achille mufloni o potrei decare un pò di attenzione alle maiuscole e alle minuscole. potrei ma non lo farò! preferisco lasciare spazio ad un grande poeta, Semplicemente Franco,  a cui ho chiesto di scrivere una poesia per il sito da dedicare a il Battello Ebbro.

eccola qui.

“buona” lettura

BATTELLO EBBRO

battello ebbro ebbro battello

nella città vecchia quanto sei bello

ti guardi dall’alto il mare adriatico

mentre in un panino inserisci il companatico

sulle vecchie mura stai dritto

mentre cuoci un uovo fritto

in un bel posto sei situato

per servire un bel vino pregiato.

oh battello ebbro pub culturale

tu fai una pasta molto maggistrale

che puoi mangiare con la frittura

in un luogo che diventa di cultura

grazie alla mostra dei simpatici artosti

esposti vicino ad un piatto di arrosti

con i loro quadri di mille colori

a rallegrar chi ordina un liquori.

oh battello ebbro se la poesia ti è piaciuta

quando passo mi offri una spremuta

se ti è piaciuta solo un pochino

va bene solo un bicchierino

e se non ti ha piaciuto affatto

fai finta che niente ho scritto!


2 commenti

  1. Mario Palladino

    Grande poeta, Franco! Una metrica claudicante come il passo di un lebbroso e rime degne di essere vendute sul banco del pesce.

    Uno splendido scorcio sull’anomala percezione del “bello” che non piace quanto lo sghembo e il ritardato, se fatti con classe e magistrale inventiva.
    E poi… che porcata! AHAHAHA :D

  2. huuhauhahuauhauhahuauh!!!grande!!!

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